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La Terra che abitiamo: uomo, natura e paesaggio

L’Italia è un Paese geologicamente giovane, caratterizzato da una morfologia in continua evoluzione:
dai rilievi montani e collinari, soggetti a dissesti geo-idrologici, alle pianure solcate da fiumi costretti in argini artificiali, fino alle coste, sempre più esposte a violente mareggiate. In questo contesto, aggravato da un clima mediterraneo che tende alla tropicalizzazione, la conoscenza dei fenomeni naturali non è solo un esercizio accademico, ma la vera “cura” del territorio.
Trasformare questa conoscenza in consapevolezza significa abilitare l’autoprotezione dei cittadini e sollecitare scelte politiche lungimiranti in materia di prevenzione. Diventa quindi necessario un cambio di passo culturale, partendo proprio dalla scuola. Purtroppo, la formazione scolastica dedica ancora uno spazio insufficiente allo studio dei rischi naturali – dai fenomeni endogeni come terremoti ed eruzioni, a quelli esogeni come frane e alluvioni – lasciando le nuove generazioni, e i futuri decisori, privi degli strumenti fondamentali per comprendere e rispettare l’ambiente che abitano.
Per contribuire a migliorare la promozione della cultura geologica, la cultura delle prevenzione e dell’auto protezione, la Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) – APS ha avviato importanti iniziative di collaborazione istituzionale, stipulando un protocollo d’intesa con l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e un accordo quadro con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-DSTTA), finalizzati alla promozione di attività di divulgazione e sensibilizzazione sui temi ambientali, della difesa del suolo e della prevenzione dei rischi naturali.