
O’ tteng e t’o ddong – Ed. 5

Il capitale non ti merita. Le nostre energie sono sempre più al servizio di aziende che devastano i territori e le loro comunità, alimentando guerre e calpestando diritti.
Le competenze sviluppate, l’esperienza, il talento coltivato, la creatività e la cura nelle attività non sono garanzie di liberazione da lavori sottopagati, precari e umilianti.
Eppure, l’attività produttiva si basa sulla nostra capacità trasformativa, creatrice. Questa capacità è quella che ci permette di creare strumenti e visioni, informazioni e movimenti, di trasformare la realtà.
Noi pensiamo che l’atto trasformativo, l’atto creativo, l’atto produttivo non siano cose separate. Crediamo che le nostre energie possano essere liberate dalla messa a valore, dalla messa a profitto.
Pensiamo che quello che sappiamo fare possa e debba essere condiviso, scambiato, messo in circolo. Pensiamo che il sapere possa diventare relazione, comunità, autonomia.
Per queste ragioni il laboratorio sociale Ecore del Giardino Liberato, organizza la quinta edizione di “’O teng e t’ ’o ddong”, una giornata di scambio senza merci dove si condividono oggetti, arti, conoscenze e pratiche.
Per la giornata del 14 Giugno chiamano a raccolta chiunque voglia mettere a disposizione un sapere, una capacità, una tecnica, un’esperienza, una professionalità, un sapere e/o un saper fare.
Cercano:
• chi vuole proporre un laboratorio;
• chi ha sempre voluto insegnare qualcosa ma non ha mai trovato lo spazio;
• chi vuole trasmettere un mestiere;
• chi vuole condividere pratiche di autonomia, creatività, cura, riparazione, autodifesa culturale e materiale;
• chi pensa che imparare insieme sia già un modo per cambiare le cose.
Loro metteranno a disposizione spazio, organizzazione e supporto.