Passeggiata Napoli Rurale #01

Staff Agritettura, 17 Dicembre 2025

Napoli Rurale

Tracce di storia e vulcani nella trama urbana.

Domenica 7 dicembre 2025 si è svolta la prima passeggiata del progetto Napoli Rurale guidata da Pamela Palomba dell’associazione Locus Iste e da Claudio Sannino dell’associazione Metadventures.

Dal piazzale San Martino, scendendo le scale del Petraio e passando per San Carlo alle Mortelle, siamo giunti al Monte Echia. Un percorso ricco di affacci panoramici, macchie verdi, scale e stradine pedonali che, pur attraversando il centro storico della città, restano silenziose, a tratti ancora rurali, lontane dal caos cittadino della prima domenica di dicembre.

<Scendendo dal Vomero, lungo la suggestiva strada di Santa Maria Apparente, lo sguardo è catturato da sua maestà il Vesuvio. Questo stratovulcano ha dominato il destino di Napoli per secoli con le sue eruzioni. Tra le più curiose dal punto di vista storico c’è quella del 1660, famosa per la presunta “pioggia delle croci”.>

Un racconto, quello di Pamela e Claudio, ricco di connessioni tra la storia, l’espansione urbana della città e la natura che la circonda, anch’essa in continuo mutamento. Eruzioni, rivolte e risanamenti, modernità e progresso che con l’arrivo della funicolare trasformano un luogo rurale, di esilio e meditazione, come la collina del Vomero, in uno dei quartieri più ambiti della città. Eppure, tracce di quell’antico passato ancora resistono.

<Attraverso le sbarre in una giornata d’autunno il profumo delle mortelle inonda i nostri sensi e una resistente parata di vago fogliame ci ricorda con crudele vividezza quanto è bella la collina a Napoli. In quell’ameno luogo, che i cronisti definirono uno dei più bei sobborghi della città, nulla fu semplice, da Masaniello alla peste del 1656, dalla Repubblica del 1799 al Carcere borbonico, ma ancora oggi la bellezza del paesaggio e la conformazione della collina ci ricordano la straordinaria tendenza di certi luoghi a durare, a resistere ai cambiamenti e ai turbamenti della Storia.>

Arriviamo infine sul belvedere di Monte Echia, una delle emergenze vulcaniche più antiche della costa napoletana. Oltre ad un panorama mozzafiato sul Vesuvio e sul golfo di Napoli, restiamo ammirati da affioramenti rocciosi che ci mostrano strati di ceneri e lapilli e “bombe vulcaniche”. Appena poco lontano i resti dell’antica dimora romana di Lucullo, circondata all’epoca da giardini lussureggianti. Ed ecco che riaffiorano le antiche radici rurali, vulcaniche e storiche della città.

Alla prossima passeggiata!

Le passeggiate Napoli Rurale

Nell’ambito del progetto Napoli Rurale le associazioni Agritettura2.0, Locus Iste, Metadventures e Napoli Pedala propongono passeggiate e pedalate alla scoperta di aree e percorsi rurali a Napoli e dintorni; un modo per riscoprire la natura in città, spesso molto più vicina di quanto immaginiamo.

Napoli Rurale è un progetto finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

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